STACCATE LA SPINA A D’ALFONSO


Predisse, con eleganza e correttezza, che al suo collega Boeri sarebbe stata “staccata la spina”. E quando qualcuno lo critica gli augura la stessa sorte. La sua speranza è evidentemente quella di rimanere solo a consigliare e indirizzare la politica milanese. Nel ruolo di Assessore al Turismo e Commercio del comune di Milano inanella scontri con la cittadinanza di cui rifiuta la partecipazione ( vedi Mercato della Terra, Mercato Viale Padova, Mercato a Km. 0 del Qt8… ) e si sbizzarrisce in considerazioni sui più disparati argomenti. Parliamo di Bilancio del Comune? Ecco il tuttologo D’Alfonso che ce lo spiega.

Sea, Serravalle, A2A? Nessun problema, Franco “stacca la spina” pontifica e indica la retta via da seguire.

Su http://www.arcipelagomilano.org/ ecco i due ultimi articoli del condottiero del Movimento Milano(bene) Civica.

Nel primo ci spiega che l’energia non è un settore strategico per l’amministrazione Comunale. AEM è stata smembrata ai tempi, abbiamo svenduto la fibra ottica ai privati, c’è rimasto ben poco? Perfetto: svendiamoci anche quello che ci è rimasto e il gioco è fatto. Rimpolpiamo per un anno con i gioielli di famiglia le casse comunali, fumiamoci il ricavato con la spesa corrente, e poi nel 2013 ci venderemo qualcosa d’altro. Geniale, soprattutto in un momento economico in cui, come tutti sanno, vendere equivale a svendere.

Non contento si scaglia, in un altro articoletto succoso, contro le liberalizzazioni del commercio volute dal governo Monti. E sì, non contento dei compagni di giunta, adesso punta al bersaglio più grande. Qui, non avendo nessuna motivazione logica, si arrampica sui vetri con le consuete argomentazioni di chi non ne ha. Agitare lo spauracchio dei pericoli che ci attendono se proviamo a percorrere nuove vie o proviamo solo a cambiare ciò che non funziona.

Liberalizzare? Non è il problema principale di questo paese. D’Alfonso non conosce nessuno che abbia avuto difficoltà ad aprire un’attività. Per lui, quattro orpelli burocratici non sono certamente un problema. Aumentare l’orario di apertura dei negozi? Secondo Franco “stacca la spina” faciliterà l’infiltrazione mafiosa e il lavoro nero. Come dire che siccome non so montare e controllare il cavallo, tanto vale ucciderlo subito ed andare a piedi.

L’articolo trasuda, in ogni riga, della visione dirigistica e “sovietica” di un Assessore che non pensa che la maggioranza dei cittadini siano onesti e desiderosi di intraprendere, riservando all’amministrazione il ruolo di controllore e sanzionatore delle disonestà. No, per il nostro Assessore i controlli sono inefficaci e quindi, tanto vale non permettere niente ma vietare il più possibile.

Per il caro D’alfonso non dobbiamo dare nuova e vitale corrente alla nostra economia; dobbiamo “staccarle la spina”.

Ormai ci ha preso gusto. A quando qualcuno che la stacca a lui?

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